Oggi prendo spunto da un articolo apparso su “http://blog.affittapresto.it/”, che fa un’analisi del mercato immobiliare degli affitti in Italia.

L’articolo sostiene come il mercato sia “senza dubbio in crescita, viste le agevolazioni fiscali e la grande semplicità sul lato bancario”.
Di seguito il contenuto preso dal sopracitato blog:

“Come possiamo vedere dal grafico qui sotto, nel corso del mese di Febbraio 2016 i prezzi al metro quadro per gli immobili in affitto sono aumentati del 2,54% rispetto all’ anno precedente.

mercato-affitti-italia

Il grafico mostra l’andamento degli ultimi 24 mesi e rileva un sostanziale aumento del prezzo medio mensile richiesto per un immobile in affitto a partire da Maggio 2015.

Al contrario, diamo un’occhiata all’ andamento del prezzo medio richiesto invece per gli immobili in vendita.

prezzo-medio-vendita

Come abbiamo riscontrato un anno fa, l’affitto viene senza dubbio visto come meno vincolante e più conveniente, dato il mercato del lavoro e l’atteggiamento delle banche nei confronti della cessione di prestiti.

Situazione in Emilia Romagna

In questa Regione la situazione si presenta simile a quella generale italiana: rispetto a Febbraio 2015 si riscontra un aumento del prezzo medio richiesto del 2,85%, da €8,32 per metro quadro a €8,56 nel 2016.

affitti-emilia-romagna

Il prezzo si è mantenuto negli ultimi due anni tra gli €8,2 e gli €8,6 senza subire brusche cadute, al contrario del mercato della compravendita.

Ma nonostante questi dati, il mercato degli affitti è davvero in crescita?

La domanda è senza dubbio aumentata, gli italiani preferiscono prendere una casa in affitto piuttosto che legarsi all’ acquisto di un immobile. Ciò che è diminuita invece è l’offerta.

Da un lato infatti per chi decide di affittare un immobile sorgono diversi problemi come la morosità, causata dalla crisi nel mercato del lavoro, la possibilità di affittare il locale a inquilini poco raccomandabili, che possono arrecare danni alla struttura, e molto altro.

Meglio quindi affitti stagionali invece di lunghi periodi contrattuali, più sicuri e semplici.

Facendo un riepilogo finale di questo argomento, possiamo dire senza indugio che a fronte di un aumento della domanda di locazioni non corrisponde l’aumento dell’offerta adeguato.

Le agenzie immobiliari hanno quindi il compito di permettere un incontro adeguato tra domanda e offerta di immobili in affitto, favorendo l’acquirente da un lato e l’inquilino dall’ altro.”

Aggiungo una nota a mio avviso importante; ad oggi il mercato delle locazioni è senza alcun dubbio un mercato “importante” e in crescita.

Quello che dovrebbero fare i proprietari di immobili locati, per ridurre il rischio di morosità e  di danni all’ immobile, è investire sulla qualità dello stesso.
Immobili in ottimo stato e arredati di gusto fanno la differenza e la selezione dell’ inquilino. Al contrario, immobili in pessimo stato e con un arredo indecente, saranno senz’altro destinati a inquilini che non avranno cura dello stesso. Mai come in questo caso se il prodotto è di qualità, anche il cliente è di qualità.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *